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CONSERVANTI NEI COSMETICI:QUALI SONO NATURALI?

Parlando di INCI dei prodotti e di spignatto spesso si sente parlare dei conservanti, di solito indicandoli come un qualcosa di negativo, ma cosa sono i conservanti? Ce ne sono di naturali?

COSA SONO

I conservanti sono delle sostanze di varia natura atte a, come dice il nome stesso, conservare un prodotto. Questa azione viene svolta inibendo la proliferazione batterica e fungina, che altrimenti sarebbe favorita dal contatto con l’ambiente esterno (che ha in maniera più o meno frequente il prodotto in questione) e dalla percentuale d’acqua contenuto in esso. I cosmetici anidri infatti hanno meno bisogno di conservanti rispetto agli altri.

CE NE SONO DI NATURALI?

Sì, ma il problema dei conservanti non è dato tanto dalla loro origine (i parabeni ad esempio sono conservanti che si trovano anche in natura, il più conosciuto il methylparaben si trova a concentrazioni minime nei mirtilli), quel che più crea problemi è il loro interagire con il nostro corpo e con l’ambiente. I conservanti sono spesso acidi a basse concentrazoni o comunque sostanze che per la loro aggressività vanno impiegate in piccola dose per far sì che esercitino la loro azione solo su batteri e funghi.

Qui di seguito trovate un elenco dei conservanti più usati tra quelli approvati dagli organi di certificazione per la cosmesi bio ed ecocompatibile.

SODIUM BENZOATE: Il benzoato di sodio, l paraidrossibenzoato fa parte della categoria dei conservanti antimicrobici a base di acido benzoico. È utilizzato come additivo alimentare (E211) in qualità di conservante, grazie alle sue proprietà batteriostatiche e fungistatiche, svolge la sua azione in maniera ottimale a un pH acido, inferiore a 3,6. È anche usato come conservante in medicinali e cosmetici.

POTASSIUM SORBATE: Il sorbato di potassio (E202) è il sale di potassio dell'acido sorbico.

A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore.Viene preferito per la conservazione di sistemi acquosi in quanto molto più solubile dell’acido sorbico.

Per via delle sue proprietà antifungine e antibatteriche, il sorbato di potassio trova viene come conservante nell'industria alimentare, sotto la denominazione E202. Funziona al meglio in ambienti con un pH inferiore a 6,5. Trova impiego anche come conservante nella cosmesi e il suo utilizzo nel cosmetico è autorizzato alla massima concentrazione dello 0,81% (corrispondenti allo 0,6% in acido)[3].

DEHYDROACETIC ACID: L'acido deidroacetico è un composto organico che ha diverse applicazioni industriali. A temperatura ambiente si presenta come una polvere cristallina inodore, da incolore a bianca, quasi insolubile in acqua e moderatamente solubile nella maggior parte dei solventi organici. L'acido deidroacetico è usato come fungicida e battericida, anche come conservante alimentare e corrisponde al numero E 265.

Dalla vostra piccola Rapunzel Angelica è tutto, alla prossima!

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Commenti: 2
  • #1

    Maggie (mercoledì, 23 ottobre 2019 09:31)

    Articolo molto interessante, grazie�

  • #2

    Elena Chicahermosa (giovedì, 24 ottobre 2019 09:54)

    Articolo interessantissimo. Brava.