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Consigli per visitare il SANA. Parola all'esperta

Mancano ormai poco meno di due Settimana al Sana, la Fiera più attesa da tutte le amanti del biologico e del naturale.

Abbiamo pensato di intervistare una delle blogger che da anni ha, con questa fiera, un appuntamento fisso, in modo da darvi informazioni e suggerimenti utili per godervi al meglio questi quattro giorni di stand, eventi e conferenze.

Per chi non la conoscesse ve la presento e, ovviamente, vi invito caldamente a seguirla. Si chiama Laura, Felosial83 sui social, romana di nascita e bolognese di adozione, amante del beauty e della lettura, argomenti con cui intrattiene il suo pubblico con il suo fare sempre piacevole e garbato.

Ma veniamo alle domande scelte:

Ormai frequenti il Sana da anni, quali sono stati i cambiamenti principali della fiera nel corso delle edizioni?

Con il passare delle edizioni la fiera è diventata sempre più curata e grande. Sono aumentati gli espositori, le aree ed i padiglioni che fanno parte dell’evento senza però perdere attenzione alla vivibilità e all’organizzazione della fiera: i settori ampliandosi riescono a mantenere i giusti spazi.

C’è differenza nel visitare la fiera come blogger/ influencer o come semplice appassionata?

Secondo la mia esperienza non trovo ci sia enorme differenza; le blogger/influencer che hanno moltissimi follower hanno, giustamente, possibilità magari diverse ma di norma se ci si pone con entusiasmo ed educazione gli espositori sono molto felici e disponibili a dedicare tempo e attenzione anche alle appassionate. Le differenze si notano presso gli stand più affollati o presso (per fortuna poche) aziende che scelgono di dedicare tempo solo a chi “ha i numeri” anche nei momenti in cui non hanno molti visitatori.

Pianificare le visite ai vari stand o lasciarsi guidare dall’istinto, quale credi sia il modo migliore per godersi la fiera?

Il Sana ha il vantaggio di essere una fiera non particolarmente vasta e quindi consente di poter essere visitata senza troppa pianificazione. Per quanto mi riguarda consiglio la classica ma amatissima via di mezzo: dare priorità al settore e agli stand per noi più interessanti, cercando di andare da quelli più importanti in fasce orarie dove di norma ci sono meno persone in fiera (all’apertura, verso la chiusura e nel classico orario da pausa pranzo). Avere un minimo di priorità e organizzazione in modo da non rischiare di perdersi settori o stand a cui teniamo particolarmente trovo sia sempre molto utile!

Per chi visita il Sana per la prima volta credi possa essere sufficiente una giornata o si rischia di andar via avendo visto pochissimo?

Se si vogliono visitare con una certa attenzione tutti i padiglioni un giorno può essere poco. Se si è interessati al settore beauty una giornata è sufficiente, soprattutto se ci si organizza cercando i dettagli degli espositori dal sito ufficiale. Per due anni ho avuto modo di girare la fiera per un solo giorno e sono rimasta soddisfatta perché ho anche avuto modo di visitare senza troppa fretta nel settore alimentare.

C’è possibilità per tutti di chiedere informazioni e approfondire la conoscenza dei vari brand o è un’opportunità riservata alle blogger/ influencer?

In linea di massima non c’è molta differenza ma dipende anche da alcune variabili. In base alla mia esperienza posso dire che gli espositori più grandi e noti si trovano ad avere sempre lo stand pieno di visitatori e quindi – comprensibilmente – tendono a dedicare più tempo e attenzione ai contatti lavorativi in senso stretto (come ai buyer, a chi è già loro rivenditore e simili) e alle blogger o alla stampa che gli portano una certa visibilità. Questo può capitare anche con brand meno famosi; inoltre, alcuni sono più disponibili perché hanno uno o più addetti che si occupano esclusivamente del mondo blogger/stampa, altri non hanno sempre personale. Posso dire che ci sono pochi brand che sono in qualche modo scostanti sia con le blogger/influencer che con le appassionate e, per essere onesta, sono sempre gli stessi. Ma se fossi in voi non mi farei problemi a visitare questa fiera come amante ed appassionata del settore! Anzi io il più delle volte mi presento come tale e non come blogger proprio perché in primis sono una acquirente!

Gli acquisti in fiera sono tendenzialmente più convenienti o lo scopo principale deve restare quello di prendere contatto con le aziende e conoscere chi c’è dietro i brand che tanto amiamo?

Il bello della fiera secondo me è quello di poter vedere le novità in anteprima, parlare con i titolari delle aziende e capire la filosofia, la passione e le competenza che ci sono dietro. Può essere anche una occasione per fare acquisti: alcune aziende non vendono in fiera, altre invece sì e alcune sono organizzate al meglio scegliendo di porre uno stand nella zona dedicata alla vendita. Non tutti i brand applicano sconti particolarmente convenienti quindi anche qui va valutato ogni caso.

Consigli di prendere parte anche a qualche conferenza se si ha solo un giorno a disposizione?

Prendere parte ad una conferenza richiede molto tempo, perché bisogna arrivare per tempo e dedicarsi con attenzione all’ascolto: consiglio di partecipare – anche a chi ha più di un giorno per girare la fiera- solamente agli incontri a cui teniamo in modo molto particolare.

Veniamo ora a qualche informazione pratica.

Consigli di acquistare i biglietti on-line o direttamente in fiera?

Consiglio assolutamente l’acquisto on-line: sia perché il pass valido per 4 giorni è solo acquistabile on-line, sia perché anche i biglietti giornalieri vengono meno (10 € se comprati on-line, 15 € se invece acquistati alle casse). Potete valutare se rischiare di fare la fila per acquistarli in fiera se avete la tessera Coop o NaturaSì che vi dà il diritto, mostrandola, di acquistare il biglietto giornaliero al prezzo scontato di 5 €.

Bologna in quei 4 giorni immagino venga presa d’assalto, consigli di muoversi con l’auto o con i mezzi pubblici? Ci sono parcheggi capienti per le auto? Vengono predisposti dei servizi pubblici o comunque navette?

Personalmente mi muovo in bus, perché i collegamenti per la fiera sono abbastanza validi (anche se in alcune fasce orarie sono più carichi di passeggeri). All’ingresso Costituzione c’è anche una “stazione” dei taxi che può essere utile soprattutto condividendo la tratta con altri viaggiatori. La auto è sicuramente comoda ma o bisogna lasciarla in parcheggi privati e che hanno un costo non proprio economico o sperare di trovare un parcheggio tra le vie vicine la fiera che però è sempre a pagamento.

Ti chiedo ora uno sforzo di memoria, gli scorsi anni era possibile pagare, nei vari stand, con bancomat o carta di credito? O c'erano in alternativa dei punti di ritiro? Si potrebbe sempre andare con buone intenzioni e poi...decidere di dilapidare il patrimonio !!!

Dentro la fiera c’è un atm per prelevare ma spesso è inutilizzabile perché i soldi finiscono presto, già il venerdì. Quindi consigli di portarsi i soldi perché sono pochi gli stand che accettano pagamenti con carta. Dallo scorso anno sono di più grazie ai sistemi di pagamento di nuovo tipo (non il classico post ma quello che consente il pagamento tramite smartphone) ma molti accettano solo contanti. 

C’è qualche coniglio o dritta che vuoi dare alle lettrici?

Il SANA mi piace particolarmente sia perché riguarda tematiche di mio interesse sia perché è una fiera che tratta più argomenti e con più sottosezioni, per questo consiglio di andarci anche se si ha un solo giorno a disposizione. E’ anche una occasione per passare una giornata con le amiche però vi consiglio di non girare in più di 3 massimo 4 persone alla volta perché dedicarsi agli stand di interesse diventa più complicato e si rischia di non gestire bene il tempo che abbiamo a disposizione. E’ importante tenere a mente che è una occasione ottima per conoscere le novità, parlare di persona con i proprietari delle aziende e non per fare shopping o vedere in modo frettoloso quante più cose possibili – vi consiglio di tenere in conto che quasi mai si riesce a vedere proprio tutto e a dedicare il tempo che vorremmo ad ogni singolo stand. Vi consiglio quindi di farvi una lista dei marchi e dei settori a cui dare massima priorità e poi dedicarvi ai restanti.

Per finire vi lascio qualche consiglio pratico: portate uno zaino o un carrellino dove mettere cataloghi, acquisti e cose che pesano per non affaticarvi troppo, indossate scarpe comode e vestitevi “a strati”: spesso oltre ad esserci una importante differenza di temperatura tra l’esterno e l’interno della fiera” ci sono padiglioni che sono più caldi di altri quindi avere a portata di mano una giacca e una sciarpina è fondamentale. Portatevi anche acqua e qualcosa da mangiare: ai bar dei padiglioni oltre a trovare prezzi non vantaggiosi spesso trovate lunghe code e lo stesso vale per gli stand dove vendono o fanno provare cose da mangiare.

Per il resto godetevi la fiera!

Che dire, come sui suoi social anche in questa occasione Laura è stata gentilissima, disponibile ed esaustiva, credo quindi non ci sia null’altro da aggiungere, se non aggregarmi al suo invito di godervi la fiera!

Dany

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Commenti: 3
  • #1

    Elena Chicahermosa (sabato, 31 agosto 2019 01:09)

    Grazie, Daniela. Bellissimo articolo e davvero utile. Ho preso tanti spunti ed ora mi organizzerò già per capire quali stand voglio visitare.

  • #2

    Maria Antonietta (lunedì, 02 settembre 2019 14:38)

    Grazie, adesso ho le idee � più chiare

  • #3

    Maggie (lunedì, 02 settembre 2019 23:22)

    Grazie per queste dritte! Sarà il mio primo anno al Sana e avevo proprio bisogno di consigli.