· 

Olio di Cumino Nero, che portento!

Utile a curare qualsiasi malattia, tranne la morte, il cumino – i suoi semi in primis- è stato utilizzato, fin dalla antichità ,per il trattamento di tanti tipi di disturbi, in particolare quelli in cui si potevano sfruttare le sue capacità antimicrobiche, antifungine e antinfiammatorie .

I semi si ricavano da una pianta di origine asiatica chiamata NIGELLA SATIVA e sono ricchi di vitamine (in particolare B1,B2,B3) minerali come calcio, acido folico, ferro, zinco e rame e altre sostanze funzionali importanti, come acido oleico ed acido linoleico.

 Sia i semi che l’olio da essi derivato sono tradizionalmente utilizzati per il trattamento di patologie respiratorie, problemi digestivi, per la funzionalità renale ed epatica, patologie cardiovascolari, malattie della pelle, per il sostegno delle difese immunitarie..

Diversi studi scientifici ne hanno, al di là della medicina tradizionale, decantato i benefici. Utile è, ad esempio, nel ridurre il glucosio a digiuno nel trattamento del diabete e nella riduzione della pressione sanguigna in caso di ipertensione.

Usi notevoli sono anche in campo cosmetico per la cura dei capelli e della epidermide: lenisce le irritazioni, essendo un ottimo coadiuvante nella idratazione di pelle e di capelli (utile anche l’impacco antiforfora). In medicina ayurvedica si raccomanda di massaggiare l’olio di cumino su tutto il corpo e poi procedere con una doccia calda.

 

Il “seme benedetto”, come ho accennato, è utile nella cura delle affezioni della pelle. Ve ne ho descritto, brevemente, gli usi innumerevoli per poi soffermarmi sull’uso che ne sto facendo negli ultimi tempi.

Da adolescente, complici varie affezioni ovariche ed in età adulta (stress, post gravidanza) ho sempre sofferto di acne, localizzata sul viso. Se fino alla gravidanza sono riuscita a tenere a bada il problema con la semplice cura ormonale, in seguito, con il cambio del metabolismo, ho modificato le mie esigenze di pelle, pur rimanendo “affetta” dalla stessa patologia.

È con il passaggio alla cosmetica di tipo biologico, naturale, con l’accresciuto interesse verso “ciò che ci spalmiamo” che ho iniziato a ricercare soluzioni efficaci al mio problema. Ed è così che mi sono imbattuta in questo portentoso medicamento.

Quello che vedete in foto è un olio 100% ricavato dai semi di cumino nero. Prodotto e commercializzato da Nacomi (interessante brand polacco) ne potete leggere l’INCI che ne attesta la assoluta purezza.

 Soffrendo di acne di tipo cistico lo utilizzo alla sera, dopo la mia attenta e precisa routine, massaggiandolo sul viso.

Al mattino le cisti sono sgonfie e soprattutto sfiammate! La pelle è decisamente purificata e visibilmente pulita nell’aspetto. Spesso, infatti, appare grigia e spenta. Ne aggiungo anche  un paio di gocce ad un idratante neutro quotidiano, stando attenta a non esagerare per evitare l’effetto oleoso (su questo sto ancora conducendo esperimenti).

In conclusione, posso sentirmi di consigliarvene l’applicazione per le problematiche della pelle ed anzi,vorrei, da voi, avere qualche feedback di ritorno.

Susanna

Scrivi commento

Commenti: 0