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Regione per Regione :Lombardia

La nostra rubrica con argomento la conquista del bio riprende dopo l’appuntamento del mese scorso rigurdante il Piemonte. A questo proposito vorrei segnalarvi due realtà che assolutamente non conoscevo e che ringrazio la nostra blogger, Silvia Scarpello, per aver indicato: “Dottoressa Reynaldi – Laboratorio di cosmesi naturale” e San Maurizio 1619.

La prima realtà nasce grazie alla dottoressa Maria Grazia Reynaldi, prima laureata in Italia in Farmacia con una tesi sperimentale sulla chimica dei prodotti cosmetici, che iniziò da prima a realizzare prodotti per l’igiene quotidiana per la famiglia e i suoi amici e che successivamente saranno prodotti nel laboratorio che aprì, con i processi produttivi in bella vista dei clienti.

I prodotti usati hanno la caratteristica di nascere da ingredienti naturali studiati con passione per poter offrire prodotti sicuri, gradevoli, efficaci, oggi rigorosamente senza parabeni, vaseline e SLES e là dove è possibile senza conservanti, coloranti e siliconi.

Inoltre si presentano senza astuccio con un notevole risparmio sui costi e sull’impatto ambientale; il prezzo pagato all’acquisto è tutto per la qualità che si trova nella crema, niente pubblicità, niente sprechi.

Insomma, di certo una realtà interessante da tenere d’occhio!

Nella seconda azienda, la San Maurizio 1619, ogni prodotto è formulato con ingredienti naturali esclusivamente “made in Piemonte”, come la nocciola, la zucca, l'orchidea spontanea della Valle Bormida, il melograno e il Barolo, il re dei vini. Frutti della terra delle Langhe e, più in generale, del basso Piemonte, dove si trova il Relais San Maurizio, hotel di lusso con medical&beauty Spa ambientati in un monastero fondato da un gruppo di monaci cistercensi nel 1619, da cui deriva il nome della boutique torinese. E' proprio dall'idea di sfruttare le proprietà della vite e delle erbe dell'orto officinale lasciato in eredità dall'antica comunità monastica che hanno origine queste “golose” linee di skincare, utilizzate dapprima nella Spa del relais e ora disponibili anche nel punto vendita torinese.

Avendo momentaneamente esaurito le conoscenze sul territorio piemontese vi propongo ora di spostarci alla prossima regione: la Lombardia, dove ho individuato tre possibilità di approccio al bio, ovvero Bioearth, La Saponaria ed Essere.

Iniziamo parlando di Bioearth che si propone a noi consumatori con una frase: “Vedere lontano in modo olistico. Per un benessere unico.” che racconta l’obiettivo dell’azienda di mantenere uniti il benessere dell’uomo e quello dell’ambiente con un confronto continuo con medici, Università e laboratori di ricerca.

Nel 1996 nasce Bioearth e inizia una feconda collaborazione e amicizia con i più grandi esperti di microalghe del settore. La prima linea nata sotto il nome di questo brand è quella all’aloe vera: The Beauty Seed, successivamente verranno sviluppate linee di solari e di skin care attente all’esigenza dei clienti più sensibili, per poi espandersi anche ai prodotti per capelli!

Vengono distribuiti prodotti di questo brand di cui sono i realizzatori i primi utilizzatori solo dopo numerosi controlli che ne accertino sicurezza ed efficacia: patch test, challenge test, test per il nichel. Vi sono oltre 300 referenze tra super green foods, integratori nutrizionali, prodotti per lo sport e cosmetici, formulati in modo naturale e con certificazioni CCPB, eco-bio ICEA, bio-eco-AIAB e certificazioni per l'SPF.

Una realtà naturalmente magnifica!

Un altro brand che ha un’attenzione particolare all’impatto ambientale è La Saponaria, con una produzione che nasce nella soffitta di casa dove tradizione e innovazione si fondono permettendo la collaborazione con persone che, come i fondatori, sono alla ricerca di uno stile di vita sano e genuino e che hanno l’ambizione di cambiare il mondo attraverso le proprie scelte che sfocerà nel 2007 nella nascita del micro-laboratorio consapevole ed a impatto zero. Ci tengo in particolare modo a condividere con voi le parole che si possono leggere anche sul loro sito:

“Chi fa da sè fa per tre: fa bene alla propria pelle, al portafoglio e all’ambiente.

Creare da soli con le proprie mani prodotti cosmetici con ingredienti naturali permette non solo di sapere cosa ci spalmiamo e di fare bene la nostra salute ma anche di risparmiare in termini economici e ambientali. Crediamo nell’importanza dell’autoproduzione e abbiamo da sempre cercato di incentivare questa buona pratica: organizziamo da sempre corsi e attività per divulgare l’arte della saponificazione casalinga e della creazione di cosmetici ecobio e sul nostro sito condividiamo le ricette (nostre e di chi vuole contribuire al progetto) e le materie prime che utilizziamo.”

Ci tenevo a presentare questa azienda poiché per la scelta delle materie prime sceglie piccoli progetti “ad intenso grado di amore e di passione” e ci tiene a sostenerli mostrandoli anche nella loro pagina, con una mappa dell’Italia dove sono segnate tutte le piccole aziende che contribuiscono al loro grande progetto!

Finiamo, per ora, il nostro tour della Lombardia con un’azienda bresciana: Essere Bio Cosmetici. Ma che cos’è Essere? “Essere è un insieme di molecole che agiscono per dare vita a prodotti cosmetici naturali generatori di bellezza e benessere” Come si autodefinisce l’azienda, Essere è il lato green della chimica, il progetto sinergico di un team di professionisti della cosmesi che crede fortemente nell’innovazione e realizza prodotti di bellezza naturali dedicati alla cura, alla pulizia e alla salute del corpo e dei capelli. Formulati esclusivamente in Italia e certificati dagli enti “Qualità Vegana” e “AIAB”, i prodotti Essere sono composti con ingredienti naturali ottenuti da agricolture biologiche certificate.

Sul loro sito potrete trovare novità sul mondo bio, consigli sui prodotti e, inoltre, tutti i loro prodotti anche in appositi set creati per le necessità dei clienti.

Anche questo tour, purtroppo è finito, ma aspettiamo le vostre scoperte e ci rivedremo nella prossima regione! A presto!

Maddy

 

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