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Passo dalla tintura all'hennè

Quando mi sono avvicinata per la prima volta al mondo del bio la prima cosa alla quale ho pensato è stata la mia chioma. Si perché ho sempre tenuto molto ai capelli, plagiata forse un po' da una frase che da bimba sentivo dire alla mia mamma : “ quando una donna ha i capelli in ordine ha fatto metà del suo aspetto…”

Così, appena sono spuntati i primi capelli bianchi, sono corsa ai ripari con tinture chimiche passando per diverse tonalità di colore fino ad arrivare a quella che sento mio al 100% ovvero un bel ramato intenso. Tintura dopo tintura, però, i miei capelli (già secchi perché ricci) diventavano sempre più crespi e difficili da gestire, stopposi, aridi e senza forma.

Nelle mie ricerche su una probabile soluzione che mi garantisse copertura dei capelli bianchi senza però danneggiare ulteriormente i capelli sono venuta a conoscenza dell’hennè; polvere ricavata dall’essiccamento di piante con proprietà tintorie.

Ho deciso di intraprendere quindi questo percorso; perché si ragazze, la cura dei capelli e l’utilizzo dell hennè richiedono tempo e pazienza.

La prima cosa che ho fatto è stata informarmi sui vantaggi dell’henne e sul perché iniziare ad utilizzarlo. E bene, la risposta l’ho trovata nella spiegazione di come l’hennè si comporta sul capello. Non lo sapete?

La tintura chimica mediante la miscela di ossigeno attacca la struttura del capello e vi penetra al suo interno per poter permettere alla tinta di agire, questo naturalmente contribuisce a danneggiarlo e a sfibrarlo.

L’hennè, al contrario, riveste il capello, si poggia praticamente sulla sua superfice creando un strato protettivo che al contempo chiude e sigilla le squame del capello, come potrete intuire questo significa proteggerlo e nel tempo irrobustirlo.

Ecco che la risposta al perché vale la pena passare da una tintura chimica all’hennè si fa già chiara.

Mi sono poi documentata sulle possibilità del colore e bisogna essere oneste: sicuramente l’hennè non vi permetterà di scegliere la nuances precisa che vorreste sulla vostra testa ma, a seconda della vostra base, vi garantirà riflessi più o meno scuri.

Va precisato che l’hennè effettivamente è uno solo e si tratta del ricavato della pianta della Lawsonia che permette di ottenere riflessi ramati e che, a seconda delle marche e quindi della lavorazione, vira da toni più caldi a toni più freddi. Poi abbiamo l’ Indigo o il Katam, che danno riflessi nero blu il primo, viola melanzana il secondo. In fine l’henne neutro che ha però solo funzione curativa.

Tutte queste basi possono essere miscelate con altre erbette e sostanze per ottenere diverse tonalità.

Come vi accennavo prima, il risultato non è prevedibile a priori in quanto gran parte del lavoro dipenderà dalla vostra base. Un capello biondo, ad esempio, con la lawsonia assumerà riflessi rame intenso, un castano assumerà riflessi rosso ciliegia e così via.

Vi starete sicuramente domandando se non sia rischioso questo passaggio; se non si corra il rischio di fare pasticci e ritrovarsi con la capigliatura di strane tonalità verdi.

La risposta è No! Non si corrono grandi rischi a patto però che voi scegliate un henne puro e non miscelato con sostanze chimiche come il picramato, questa tipologia di “finti henne” sono molo diffusi in commercio quindi bisogna prestare attenzione alle etichette.

Come scongiurare ogni possibile errore di percorso? Il primo accorgimento è sicuramente quello di far passare un po' di tempo dall’ultima colorazione chimica prima di provare le erbe tintorie e poi fate una prova! Su una ciocca nella parte bassa, così potrete togliervi il dubbio di una qualunque possibile reazione.

Per mia esperienza, provando moltissime tipologie di henne, non ho mai avuto problemi pur partendo da un capello trattato chimicamente per anni.

Il risultato? Un netto miglioramento della struttura del capello. Capelli corposi e ricci definiti. Certamente è un procedimento che richiede tanta pazienza in quanto la miscela va tenuta in posa almeno due ore e mezza per avere il giusto risultato. Ma, avete la mia parola, ne vale la pena.

Quindi ragazze, il mio consiglio è di regalare ai vostri capelli questo trattamento di bellezza. Scegliete con cura il mix che più fa al caso vostro se dovete tingere e coprire i capelli bianchi, altrimenti usate quello neutro come impacco rinforzante; armatevi di pazienza e di una buona maschera idratante (l’hennè secca un po' i capelli) e poi mettetevi all’opera.

Buon hennè a tutte!

(Foto Pinterest)

 

 

Federica 

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Commenti: 2
  • #1

    Elena Chicahermosa (giovedì, 04 aprile 2019 21:04)

    Bellissimo articolo. Passare all henne è stata la cosa migliore che io abbia mai fatta per i miei capelli. Adoro farlo e adoro sperimentare per ottenere sempre riflessi diversi.

  • #2

    Federica Sprovieri (mercoledì, 17 aprile 2019 21:13)

    Anche io, non ritornerei mai più alle tinture chimiche. *_*