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Cipria, quale più adatta?

Oggi vi parlo di un prodotto che tutte usiamo, di cui tutte abbiamo bisogno ma al quale spesso non viene data la giusta importanza: la cipria.

Cosmetico antichissimo la cui creazione, si racconta, avvenne grazie a dei pescatori che, nel momento in cui videro Venere, la dea della bellezza, nascere dalla sabbia la crearono con quella stessa sabbia del mare..dove? naturalmente su una spiaggia di Cipro! Da allora tutte le donne ne fecero uso. Anticamente la si usava per dare alla pelle il classico colorito diafano che indicava nobiltà ed era sinonimo di bellezza, col tempo poi la sua funzione è cambiata ma è sempre stata parte integrante di un corretto makeup.

La sua funzione principale è fissare il trucco. È sconsigliabile usarla su tutto il viso mentre risulta più funzionale applicarla solo sulla zona T in caso di pelle mista o grassa o solo su gote e zigomi in caso desideriate un effetto illuminante o correttivo. È possibile inoltre applicarla sulle occhiaie per fissare il correttore o sulla palpebra mobile se notiamo che l’ombretto sta migrando verso le pieghette dell’occhio.

 

Esistono diversi tipi di cipria tra cui poter scegliere, le opzioni cambiano a seconda del formato (in polvere libera o compatta), del prezzo e dell’effetto che vogliamo ottenere (opacizzanti, illuminanti, correttive). Abbiamo quindi un’ampia gamma che ci permette di scegliere il prodotto adatto alla nostra pelle e al nostro makeup. Vogliamo una tenuta 24h o una pelle che sembri di velluto o magari vogliamo brillare ed illuminare anche una stanza buia? ;)!


 

Oggi vi darò qualche suggerimento per la scelta di una cipria in polvere libera o compatta.

Il primo fattore che ci aiuta nella scelta è la colorazione. Le ciprie in polvere libera vengono di solito prodotte solo in due colorazioni: le trasparenti e le universali. Le prime sono le ciprie “da cinema”: impalpabili, leggerissime, non alterano il colore della nostra base e omogeneizzano la pelle rendendola luminosa. È importante però stare molto attente con questo tipo di polveri, nonostante la loro leggerezza se tendiamo ad esagerare con la quantità di prodotto possiamo ritrovarci con una brutta scia bianca visibile sia dal vivo sia, soprattutto, in foto. È importante tener presente inoltre il colore e il rispettivo sottotono della nostra pelle. Queste polveri infatti nonostante appaiano bianche, una volta applicate possono far virare il nostro incarnato al grigio o addirittura al verde. Vi consiglio quindi sempre di provare da vicino prima di acquistare. Le ciprie universali invece sono quelle che hanno al loro interno un mix di tonalità che permette di uniformare l’incarnato e coprire eventuali discromie, rossori, macchie o semplicemente donare un pizzico di colore al viso. Per quanto riguarda l’applicazione io amo applicare questo tipo di cipria con il pennello kabuki, magari leggermente inumidito con acqua termale, idrolato o fissante makeup. Così la resa sarà naturale date le setole grosse e larghe del pennello ma avrà una maggior durata. Se volete, invece, una maggior coprenza è possibile utilizzare una blender inumidita. Il rischio in questo caso è di assorbire prodotto in eccesso e di rovinare il trucco effettuato. Vi consiglio quindi di prelevare pochissimo prodotto sulla punta della blender in modo da aggiungere, se necessario, dato che per rimuovere invece potrebbe essere troppo tardi!

Le ciprie compatte invece hanno una gamma di colori più ampia e sono leggermente coprenti. Di solito il packaging prevede al loro interno uno specchietto e una spugnetta per l’applicazione. Queste ciprie sono il top per le persone che magari usano un fondotinta molto leggero o una bb cream e vogliono quindi fissare per bene la base o per le ragazze con pelle tendente al secco dato che al loro interno c’è una percentuale maggiore di ingredienti idratanti rispetto alle ciprie in polvere libera. Ricordiamo, in ogni caso, che in tutte le ciprie sono presenti ingredienti assorbenti come silica, mica e caolino. La differenza sta solo nella quantità dei vari ingredienti all’interno dell’inci.

Un altro fattore fondamentale di cui tener conto al momento dell’acquisto è : quando la usiamo? Se ce ne serviamo solo al mattino mentre ci prepariamo comodamente alla nostra postazione makeup casalinga allora possiamo scegliere una cipria in polvere libera. Se invece sappiamo di aver bisogno di un ritocco durante il corso della giornata è preferibile acquistarne una compatta, dato che di solito il packaging prevede uno specchietto e una spugnetta per l’applicazione. In tal modo evitiamo di rischiare di trovare l’interno della nostra borsa totalmente..incipriato!

Personalmente io ho una pelle molto grassa e mi sento di consigliare alle ragazze con la mia stessa pelle l’uso delle ciprie in polvere libera per alcuni motivi. Primo una maggior quantità di ingredienti assorbenti come caolino e silica. Tali ingredienti permettono di asciugare il sebo in eccesso prodotto dalla pelle nel corso della giornata. Secondo chi ha la pelle grassa tende ad usare prodotti altamente “assorbenti” a partire dalla skin routine fino al makeup. In tal modo tendiamo ad avere un bellissimo effetto pelle di porcellana nelle prime ore di applicazione ma successivamente tale effetto svanisce. Se si applica un prodotto ulteriormente coprente come le polveri compatte rischiamo che nel corso della giornata il viso sembri appesantito e i prodotti possono iniziare a camminare nelle diverse zone del viso dando un bruttissimo effetto. Le ciprie in polvere libera, di solito, evitano questo effetto perché visivamente più leggere nonostante l’assorbenza.

Detto questo ora ragazze avete tutti gli strumenti per scegliere la cipria perfetta per il vostro viso.

Fatemi sapere con un commento con quali vi siete trovate bene e che tipo di pelle avete così da poter aiutare tutte le visitatrici del blog.

A presto!

Elisa

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Commenti: 2
  • #1

    Eli (martedì, 26 marzo 2019 13:11)

    Articolo molto utile!A me piace molto quella purobio mentre tra quelle in polvere libera sicuramente quella di Neve e sarei tabto curiosa di provare quella di Dr.Haushka. Ah!dimenticavo altre due che mi piacciono tanto,sono l'Alabaster di Neve ottima per la mia pelle olivastra e quelle in generale color banana perfette per gli i garbati medi e per un effetto Photoshop.

  • #2

    Susy (mercoledì, 27 marzo 2019 13:43)

    Che bell'articolo e quanti consigli utili, grazie!