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L'Italia del Bio regione per regione: il Piemonte

Regione dopo regione: le conquiste del mondo bio.

La cosmesi tradizionale è qualcosa a cui nessuna donna rinuncerebbe: la cura di viso, corpo e capelli è stata perfezionata fin dai tempi antichi nei luoghi più diversi del nostro pianeta. Le donne egizie sono coloro che vi diedero maggiore importanza cospargendosi di unguenti, allungandosi gli occhi con il kajal e dipingendo le labbra con ossido di ferro e rame, tuttavia non mancano testimonianze di altre civiltà come quella greca, romana e cinese. In Italia fra il X-XI secolo fu fondata a Salerno la prima università europea medica che fra l’altro si occupava di studiare le essenze di piante medicinali che diede un primo input nella penisola e che ebbe un’evoluzione nel 500 quando nelle corti le dame iniziarono ad adornarsi il viso con creme e aceti di toeletta. Questo modello fu poi esportato nell’Europa centrale, dove allora era sconosciuta la cosmesi e diede il via a una diffusione più vasta di questa attività.

La cosmesi biologica è una branca di quella tradizionale, ma non tutti hanno le idee chiare sulle caratteristiche che deve presentare un prodotto per essere considerato biologico: facciamo chiarezza! Un prodotto di questo genere si intende creato a partire da sostanze naturali, solitamente di origine vegetale che non devono essere dannose per l’organismo e devono avere un basso impatto ambientale, ecco il motivo per cui le persone che hanno adottato un consumo più consapevole preferiscono questi prodotti per avere cura della propria salute e per rispettare l’ambiente allo stesso tempo.

Inoltre per essere certificato biologico il prodotto deve contenere percentuali basse o inesistenti di tensioattivi, paraffina, siliconi, coloranti di sintesi derivati dal petrolio, parabeni e allergizzanti e in più non deve utilizzare OGM o radiazioni ionizzanti.

Parlando di certificazioni è bene specificare che per quanto riguarda il territorio italiano sono stati riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura due enti di certificazione: ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) e CCPB (Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici). Perciò è buona usanza controllare se l’acquisto ha almeno una di queste due certificazioni, ma ancora meglio sarebbe imparare a leggere l’INCI e riconoscere eventuali sostanze che precludono la definizione di bio al prodotto in questione poiché non tutte le aziende investono per far certificare le proprie creazioni.

Con la nostra rubrica “Regione dopo Regione: la conquista del bio” ci proponiamo di scovare in ogni regione almeno un paio di aziende che rispettano l’ambiente e creano prodotti biologici in modo da rendere più consapevoli i consumatori delle realtà del nostro territorio.

Decidendo di adottare una logica di suddivisione dell’Italia nelle tre fasce nord, centro e sud, la prima regione che analizzeremo sarà il Piemonte che presenta un territorio prevalentemente montuoso con una grande varietà della flora che ci sorprenderà con le sue realtà.

La prima azienda che nominiamo è ANTOS – Cosmesi Naturale.

La descrizione sul loro sito è chiara e si nota la passione da cui nasce questo progetto:

“Antos è una linea cosmetica prodotta dal nostro laboratorio da oltre 20 anni, nata dalla nostra passione per l’apicoltura e la terra. Quasi per gioco abbiamo unito la nostra passione ed i nostri sogni e…eccoci qui! Produciamo cosmetici con estratti di erbe e altri prodotti della natura come riso, miele, uva ecc…”

L’invito a visitare il loro laboratorio per vedere come nascono i loro prodotti è aperto agli interessati… Antos produce cosmesi non soltanto per donne, ma pensa anche agli uomini!

Un’altra realtà molto interessante di questo territorio è AMBADUÈ – the science of nature, fondata da Maria Paola Merlo che, insieme a Daniela Gaudiello, ha creato una linea cosmetica che unisce la natura alle più innovative tecnologie biochimiche.

“L’attenzione nella formulazione è altissima: il focus è sull’eccellenza delle materie prime e sul finish del cosmetico.” Scrivono nella loro descrizione, aggiungendo che c’è una collaborazione con l’Università di Torino (Dipartimento di Chimica) per ottenere sempre il meglio.

Insomma, un’azienda che si prefigge di offrire prodotti efficaci a donne e bambini!

“E fu così che nacque la piccola azienda Allegro Natura con l’idea di creare prodotti ecologici mai e poi mai testati su animali… ben prima che la normativa europea lo stabilisse per legge.

Sembra proprio l’inizio di una bella favola, perchè dal 2008 ad oggi tante cose sono cambiate, sempre in meglio e il bello è che continuano a migliorare!

Cambiare il mondo è il motto dei sognatori, ma noi non ce ne scordiamo anche diventando grandi: cresce il nostro impegno a rispettare la natura e gli ecosistemi, migliora l’efficacia e la sicurezza dei nostri prodotti.

Utilizziamo energia 100% italiana, 100% rinnovabile ad Impatto Zero® e gas naturale. certificata LIFEGATE ENERGY.”

Ed ecco la descrizione dell’impronta ecologica di Allegro Natura, un’azienda che ho scoperto da poco, ma che ha investito tanto per avere un impatto quanto più basso possibile sull’ambiente. Pensate che i loro prodotti non si fermano semplicemente alle linee viso, capelli e corpo che sono tradizionalmente un must per tutti gli shop, ma si estende alla linea di materie prime (oli essenziali, burri e oli) e quella per bucato e la pulizia della casa!

Queste sono le tre realtà più conosciute sul territorio piemontese, ma non diamo nulla di scontato: sicuramente ci sono tante altre realtà che hanno accolto la filosofia bio in Piemonte, perciò vi chiediamo di contribuire a questa piccola rubrica e lasciarci nei commenti i nomi di piccole o grandi realtà bio del territorio piemontese… Il prossimo articolo della rubrica inizierà proprio con le vostre scoperte!

Al prossimo viaggio!

Maddy

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Commenti: 1
  • #1

    Rossella (lunedì, 18 marzo 2019 22:17)

    Che dire...da piemontese doc ne sono molto orgogliosa! E brava Maddy!