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Chiacchierata con Giusy de Gori di Rossetto e Merletto

Una ragazza che nella vita ne ha viste di tutti i colori, tanto da farne un lavoro a tempo pieno. L' Armocromia e lo Stile sono i suoi poteri. Rossetto e Merletto il suo marchio di fabbrica.

Con grande onore sono riuscita ad incontrare Giusy de Gori.

Come sei riuscita a trasformare l’ Armocromia in un lavoro ?

G. In realtà è nata aprendo un blog o meglio un gruppo. Io di Armocromia me ne occupo dal 2002, poichè dipingendo ho studiato Itten, che è il padre dell' Armocromia. Anche se la svolta è stata nel 2008 quando mi è capitato per caso di andare a New York per un corso di Diritto Internazionale (perchè io in realtà nasco come avvocato). Da lì ho conosciuto di più l'Armocromia perchè ho visto metterla in pratica, questo mi ha aperto un mondo. Sono tornata nel 2010, ho aperto questo gruppo, dove c'erano altre appassionate della materia, e da lì ho visto molto interesse. Ho iniziato ad analizzare tanta gente, facendo tantissima pratica proprio con il gruppo. L' ho trasformato in un lavoro perchè ho visto tante richieste e perchè mi piaceva, mi faceva felice, rispetto al mio lavoro di avvocato penalista di prima. E' stata la mia cura, soprattutto dopo un periodo difficile dove ho perso i miei genitori. Mi svegliavo la mattina felice perchè sapevo di fare l'Armocromia e lo Stile.

Come hai reso questa disciplina credibile agli occhi di chi non la conosceva assolutamente?

G. L'Armocromia è credibile perchè la gente si vede, è un qualcosa di abbastanza pratico e visivo. Dal momento che inizi a farci l'occhio, a vederti con colori nuovi, le persone ti dicono che stai bene, che hai cambiato qualcosa, quando in realtà non hai fatto niente di invasivo, ma hai solo cambiato dei colori. Capisci che funziona, quindi è credibile perchè la gente si piace, l'autostima cresce.

Così facendo, lavorando bene la disciplina diventa credibile. Quando una persona si piace vuol dire che hai fatto un buon lavoro, diventa credibile e le persone ti seguono.

Quale è stato il tuo iter formativo, la tua preparazione? Hai seguito dei corsi specifici?

G. Il mio iter di fondo è stato il corso a New York del 2008, anche se l'avevo già studiata.

In America però usano un metodo diverso e più particolare , la SciART, dove si guardano le macchie che si formano tramite colore e pelle. Io preferisco l'Armocromia a 16 stagioni dove vedi le reazioni del colore sulla pelle. Sono tornata nel 2010, ho aperto questo gruppo, dove c'erano altre appassionate della materia, e da lì ho visto molto interesse. Ho iniziato ad analizzare tanta gente, facendo tanta pratica, circa 7000-8000 persone affinando un metodo quasi scientifico, anche se non si può parlare di una vera scientificità.

Quanto è difficile fare approcciare una persona all’ Armocromia? Sono rimaste sempre tutte soddisfatte ?

G.L'80-90% sono rimaste soddisfatte. Anche se facendo l'analisi online, tramite foto, cè sempre un margine di errore. Lo dico sempre. Poi dal vivo correggo il tiro.

C'è da dire che ci sono tipologie di persone differenti, ovvero ci sono persone che amano sperimentare, partendo dall'analisi, si mettono in gioco, vedono i gruppi, danno una possibilità ai nuovi colori, altre invece hanno dei preconcetti. Questi individui possono avere dei complessi fisici non risolti con sé stessi ed associano ad esempio il fucsia all'ideale di donna Diva, oppure colori forti e cromati alla donna di potere. Quel tipo di donne che amano colori ricchi di pigmento come fucsia o rosso, ma poi non sono colori che stanno bene alla propria stagione, sapere che sono “Soft” la prendono come un'offesa personale molto forte e non lo accettano.

Da dire che i casi sono stati davvero pochi 1 o 2 che non l'hanno accettato, il restante dopo un po' ci fanno l'occhio e lo capiscono. Se una persona non lo accetta, sono io la prima a dire “L' Armocromia non fa per te.Vestiti e Truccati come ti pare.” Anche perchè così la tua autostima non ne soffre e quindi va bene così.

Quando una persona ha un complesso molto forte, prima di tutto deve risolverlo e poi approcciarsi all'Armocromia. Non te lo ordina il medico, non deve essere una gabbia ma un mezzo in più per valorizzarti in occasioni importanti come un colloquio di lavoro. Io stessa spesso uso colori freddi, perchè magari mi piace di più il modello, ma per questo mi riconduco alla domada sullo Stile.

Quali sono gli eventuali risvolti psicologici nella rivalutazione della propria immagine? Pensi che possa cambiare la vita di una persona?

G.L'Armocromia aiuta tantissimo perchè ti aiuta a sviluppare un concetto di te stessa con avevi messo in considerazione. Aiuta tantissimo l'autostima, è un mezzo in più. Cè chi si trova così bene con i colori che lo usa nel quotidiano e chi lo usa solo per potenziarsi in detere

minate occasioni. E' un mezzo in più e non in meno. A me ha cambiato la vita e vedo che anche ad altre persone.

L’ Armocromia è una certezza per tutti ? Ci sono stati casi in cui l’analisi da te effettuata non ti convinceva per niente e come ne sei uscita?

G.Si anche se alcune analisi online non mi convincevano e quindi è stato necessario effettuarle dal vivo.

Perchè con gli stereotipi delle stagioni basta anche solo online, tramite foto. Ma molte volte le persone sono diffcili ed hanno diverse influenze, quindi meglio dal vivo.

Come ha influito l’ Armocromia nella tua vita? la utilizzi anche nella quotidianità delle cose più semplici ? Come ne approcciano le persone che ti circondano?

G.Io per me stessa la uso sempre, soprattutto nel make up che seguo la mia stagione. Nei vestiti guardo di più il metodo Kibbe che io chiamo Stile e che è per me inscindibile. Sono un tutt'uno. Quindi nei vestiti uso più lo Stile che lì Armocromia perchè difficilmente si riesce a trovare un vestito in Stile che è anche Armocromatico. Ecco per me questo sarebbe la svolta.

Pensi che L’ Armocromia vada assolutamente correlata con Stile oppure l’una può fare a meno dell’altra?

G.Assolutamente si. Il metodo che uso è insieme e non separate. Anche perchè influiscono, ad esempio se una ragazza è molto Yin le influisce con il finish. Magari è una stagione profonda, che in teoria dovrebbe stare bene con i colori opachi però ha tanto Yin, quindi Ethereal, Romatic o Ingenue e puntualmente sta bene con i gloss.

Quali sono le prossime tappe dei corsi da te tenuti ? Pensi che possa essere una disciplina in crescita ?

G.Per me l' Armocromia è il futuro. E' una disciplina che rappresenterà un nuovo modo di immagine. Io ho intenzione di creare un' Accademia e di andare avanti senza dubbio.

Prossime tappe, sicuramente Milano. Dove parlerò di una novità ,ovvero dei colori legati ai capelli. Poi ho diverse tappe da decidere. Sicuramente ci sarò all'evento Mac dell' 8 Marzo a Roma. Poi deciderò ma voglio girare l'Italia.

Vi ringrazio tanto per l'intervista. Venite nel gruppo,mi farebbe tanto piacere analizzarvi. E auguro a tutti di trovare la propria strada, perchè lavorare male o solo per una questione economica, senza passione è la cosa più brutta che può capitare ad un Essere Umano. Mi sento miracolata. Ho avuto altri dolori, come perdere la famiglia, ma sono contenta di fare il lavoro che amo.

Grazie a te Giusy e alla prossima.

Sara

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Commenti: 4
  • #1

    Erika (domenica, 10 marzo 2019 08:40)

    Che bella intervista!! Ho conosciuto Giusy a Roma e leggendo mi pareva di sentirla parlare, con l’entusiasmo e la passione che la caratterizzano! Grazie!

  • #2

    Susanna (domenica, 10 marzo 2019 17:47)

    Bella intervista ad una bella persona!

  • #3

    Eli (lunedì, 11 marzo 2019 10:46)

    Intervista interessante!Giusy è una persona che voglio conoscere e da cui spero di riuscire a farmi analizzare presto,credo nell'armocromia anche associata al kibbe,sostengo che tanti forse tutti avremmo bisogno , di un'analisi armocromatica una volta nella vita!!!

  • #4

    Elisa (venerdì, 15 marzo 2019 22:37)

    Non vedo l'ora di conoscere Giusy dal vivo e di avere la possibilità di farmi analizzare da lei. Bellissima intervista.