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Intervista a Saponetico, brand sardo e Bio!

 

Oggi partiamo alla scoperta di un Brand Made in Italy sostenibile, bio e bello bello bello in modo assurdo! 😉 Si chiama Saponetico e ne sentirete parlare perchè i suoi cosmetici sono Biologici e hanno un'affascinante allure selvaggia e raw che li rende benefici e irresistibili. Ho fatto una chiacchierata con Paola Congiu, la talentuosa fondatrice del Brand ed ecco cosa mi ha raccontato! 😊

 

1. Ci racconti di lei e del percorso che l’ha portata a creare Saponetico!

Mi chiamo Paola Congiu e ho aperto Saponetico, il mio laboratorio di cosmesi naturale, nel 2014 a Macomer, in Sardegna; ho aperto con l'intento di produrre e vendere saponi naturali "veri", come si facevano una volta in casa, da qui il nome del laboratorio sapone-etico, quindi solo con olio di oliva, acqua e soda. Ho iniziato con una ventina di saponi, realizzati con l'aggiunta di oli essenziali sardi come il mirto, la Salvia desoleana (pianta endemica della Sardegna), la lavanda e l'elicriso; poi si sono aggiunti dei sali da bagno, delle bombe da bagno, alcuni unguenti, oli vegetali purissimi e alcuni oli essenziali prodotti in Sardegna.

 

 

2. Come è nata la sua passione per l’Ecobio cosmesi?

Sin da piccola ho avuto un interesse verso le cose fatte in casa, le cure con le erbe, il naturale, ero affascinata dai profumi quando entravo nell'unica erboristeria del mio paese, dagli "intrugli" che preparava l'erborista che da mille boccette preparava la "medicina" che mi serviva in quel momento. Ho frequentato, negli anni, dei corsi per conoscere le piante spontanee della Sardegna e dei corsi per trattare le piante officinali. Successivamente, quando mio figlio allora dodicenne, ha avuto una brutta forma di acne, a causa di una cura sbagliata, ho iniziato ad informarmi su internet delle possibili cure e mi si è aperto un mondo! Ho scoperto che si potevano acquistare alcune materie prime per fare unguenti e così ho iniziato i miei primi esperimenti; inoltre ho intervistato alcune persone anziane per sapere come facevano il sapone in casa, ho confrontato i metodi con quelli proposti in alcuni libri che avevo acquistato e ho provato anche a fare il sapone. Tutti, in famiglia, abbiamo iniziato ad utilizzare il sapone naturale, non solo per le mani, ma anche per la doccia e per i capelli; abbiamo notato che la nostra pelle non era più secca e l'acne di mio figlio, negli anni, è sparita.

 

 

 

 

 

3. Qual è la filosofia che ispira Saponetico?

La nostra filosofia è basata principalmente su due cose: il rispetto per la pelle e il rispetto per l'ambiente. Produciamo cosmetici 100% naturali perchè siamo convinti che la natura ci abbia messo a disposizione tutto ciò di cui abbiamo bisogno; inoltre, cerchiamo di formulare cosmetici che possano avere più usi, come lo stick, che può essere usato non solo per idratare le labbra, ma anche in caso di herpes, oppure per le bruciature, gli eritemi, le scottature, le punture d'insetto... Le nostre materie prime e i nostri estratti sono semplici e prodotti in maniera naturale, senza utilizzare solventi; ad esempio, nel siero viso, l'elicriso è un estratto in olio, sottoposto a calore; oppure gli oli essenziali sono estratti in corrente di vapore e sono purissimi; utilizziamo anche gli idrolati, derivati dall'estrazione degli oli essenziali, che mantengono le stesse proprietà degli oli da cui derivano, ma col vantaggio di non avere allergeni. Per confezionare i nostri cosmetici, utilizziamo prevalentemente il vetro perchè è riutilizzabile e riciclabile; abbiamo deciso di non utilizzare il packaging secondario perchè riteniamo che sia uno spreco (preferiamo allegare ai prodotti delle brochure che possono essere conservate per essere rilette nel tempo). Abbiamo creato delle buste che si trasformano in cofanetto regalo, così abbiamo due confezioni in una. Anche il packaging per le spedizioni è in cartone riciclato.

 

 

 

4. Ci racconti del legame che i suoi cosmetici hanno con la sua bellissima terra, la Sardegna.

I nostri cosmetici sono pensati per utilizzare, dove possibile, le nostre materie prime, perchè sono convinta della loro efficacia e della loro straordinarietà (infatti tanti studi lo confermano) e poi perchè voglio creare una rete di solidarietà tra aziende sarde per poter rilanciare l'economia locale. Abbiamo in fase di test alcuni cosmetici nei quali abbiamo inserito degli oli prodotti in Sardegna e certificati bio (per adesso non posso dire altro).

 

5. Dietro ad un prodotto Eco bio ci sono standard da rispettare e leggi da seguire: è stato difficile organizzare l’intera produzione perchè rispondesse agli standard richiesti?

Diciamo che non è stato semplice, un po' perchè, quando ho iniziato, è entrato definitivamente in vigore il Regolamento Europeo del 2009, centinaia di pagine di norme da studiare e mettere in pratica; un po' perchè, nella mia zona, non esisteva un'attività come la mia, per cui anche le persone coinvolte nella realizzazione dell'attività hanno dovuto studiare ed approfondire. Poi, il fatto di trovarci in un'isola, rende tutte le cose più difficoltose. Oggi vediamo spuntare come funghi nuove linee cosmetiche sarde, ma sono veramente poche le aziende che producono effettivamente in Sardegna. Ovviamente sono scelte rispettabili, io ho scelto di produrre in Sardegna coinvolgendo anche gli altri laboratori.

 

6. Con quale prodotto ha iniziato la sua produzione e dato vita a Saponetico?

Il mio primo amore è stato il sapone naturale, quello vero, quello che facevano le nostre nonne in casa, prodotto con olio, acqua e soda. Ritengo che il vero sapone naturale sia un prodotto fantastico nella sua semplicità perchè è idratante, protettivo e non risulta aggressivo sulla pelle; questo per due motivi: non gli viene tolta la glicerina, che è contenuta naturalmente nel sapone, al contrario di ciò che avviene nel sapone industriale; nel sapone naturale si usa meno soda rispetto al sapone industriale, quindi una parte di oli rimane "libera" e ciò fa si che il sapone sia idratante e delicato sulla pelle. Per riconoscere un vero sapone naturale basta controllare l'elenco degli ingredienti: acqua (Aqua), olio (Olea europea fruit oil) ad esempio se è olio di oliva oppure (Cocos nucifera oil) se è burro di cocco, soda (Sodium hydroxide), più eventuali oli essenziali o fragranze.

 

 

 

 

7. Come nasce la Linea all’Elicriso sardo e per chi sono pensati i prodotti della Linea Elicriso?

Dopo quattro anni di esperienza, di studio, di contatti con altri laboratori sardi, di scambi di opinioni, abbiamo voluto creare una linea di cosmetici pensati per chi soffre di allergie, dermatiti, psoriasi, acne e altre patologie della pelle, dalle formule abbastanza semplici per due motivi:  non ci piacciono i prodotti con tanti ingredienti che fungono solo da "riempitivi" ed hanno pochi attivi ed in percentuale infinitesimale; i pochi ingredienti permettono, a chi ha tendenza ad avere reazioni allergiche, di individuare più facilmente la materia prima che ha scatenato la reazione, qualora dovesse accadere.

 

8. L’Elicriso è una pianta officinale affascinante ed è il protagonista della sua produzione: ci racconti delle sue proprietà.

L'elicriso è una pianta che cresce spontanea in tutta l'area del Mediterraneo, molto utilizzata per la produzione di profumi per il suo profumo intenso e caratteristico; tuttavia, in Sardegna trova il suo habitat naturale per via del clima e della posizione geografica, per cui la troviamo rigogliosa soprattutto nelle zone costiere. Ne esistono circa 500 specie, ma solo da alcune è possibile estrarre l'olio essenziale; una di queste è l'Helichrysum italicum. In passato l'elicriso faceva parte della medicina popolare sarda, infatti veniva usato, sotto forma di decotto o unguento, per curare ustioni per via del suo alto potere cicatrizzante e lenitivo. Oggi, la moderna cosmetologia sta riscoprendo le sue infinite proprietà, grazie anche a studi condotti presso l'Università di Cagliari, studi che sono tutt'ora in corso. L'elicriso ha delle proprietà molto interessanti: è un sebo-riequilibrante, non dà irritazioni, non è fototossico, non dà sensibilizzazione cutanee; tutto ciò fa sì che venga utilizzato anche nei prodotti destinati ai bimbi, a chi ha la pelle ultrasensibile e delicata, ma è anche un ottimo antiage! 

 

 

9. Da dove provengono le materie prime che sceglie per produrre i suoi cosmetici?

Alcune delle nostre materie prime, come detto prima, le produciamo noi stessi nel nostro laboratorio (o nei laboratori che collaborano con noi). Altre, come alcuni oli, sono prodotte sempre in Sardegna e sono anche certificate bio. Ovviamente il burro di karitè non proviene dalla nostra zona, ma cerchiamo di inserire nella formulazione dei cosmetici il karitè non raffinato, quello più ricco di sostanze funzionali e che non ha subìto alcun procedimento chimico. Le nostre materie prime sono tutte controllate e testate per i metalli pesanti e gli allergeni, come vuole la legge; ogni lotto di produzione viene fatto analizzare, per garantire la sicurezza del prodotto.

 

1o. Formula lei la composizione dei suoi prodotti? E se sì in base a cosa sceglie quali e quanti ingredienti inserire nella formulazione?

Per quanto riguarda la produzione dei saponi e degli unguenti, le formulazioni sono fatte da me, modificate nel tempo e adattate alle esigenze della clientela. Per quanto riguarda, invece, la nuova linea, ho iniziato un percorso di collaborazione con altri laboratori, sempre sardi. Per formulare un cosmetico si procede su diversi fronti: quale tipo di cosmetico si vuole ottenere, cosa deve essere in grado di fare quel cosmetico, quali percentuali di attivi si possono inserire, quali materie prime sono compatibili le une con le altre. In base a tutto questo si procede a formulare ed anche a modificare se il test-campione non ci soddisfa. E' un lavoro che dura molti mesi.

 

11. Ho notato che la Linea Elicriso ha un Siero viso e non una crema viso: una scelta insolita ed interessante perchè di solito avviene il contrario! Perchè ha scelto di inserire proprio il Siero?

La linea all'elicriso è pensata per le persone che hanno un problema: pelle delicata, pelle sensibile, pelle con acne, pelle con psoriasi, pelle allergica e reattiva, pelle con couperose, pelle che si arrossa facilmente ecc. In questi casi è bene non massaggiare troppo la pelle per non stressarla ulteriormente, quindi un siero sotto forma di gel è l'ideale, perchè si assorbe facilmente e perchè è ricco di princìpi attivi e sostanze funzionali. E' diverso dagli altri sieri viso, che sono principalmente formulati e proposti come anti-age. Il nostro siero è stato pensato per sostituire la crema viso, soprattutto nel periodo caldo, perchè risulta anche rinfrescante, mentre in inverno, lo si può tranquillamente abbinare ad una crema se le temperature sono molto basse ed abbiamo la pelle secca. Anche il contorno occhi segue lo stesso principio: è un fluido che si assorbe in pochissimo tempo, perchè la zona perioculare non deve essere "strapazzata",  in quanto lo strato di pelle in quella zona è molto sottile e delicato.

 

12. Le saponette sono adorabili, ricordano delle cupcake! Come è nata l’idea?

Volevo creare qualcosa di diverso per un'occasione speciale, una fiera a cui ho partecipato ed ho unito la mia passione per il sapone con la mia passione per la pasticceria. Non credo che le rifarò a breve, perchè sono state molto difficili da realizzare! Volevo anche accontentare quelle persone che mi chiedevano qualcosa di profumato per il bagno o per la camera, magari da mettere negli armadi come profumatore, infatti queste saponette sono di diverse profumazioni, ma abbiamo utilizzato fragranze senza allergeni.

 

 

 

Grazie mille per averci raccontato il suo mondo in modo così chiaro e coinvolgente! 

Io ringrazio la gentilissima e dolcissima Natalie per questa intervista, per avermi dato l'opportunità di presentare il nostro laboratorio e la nostra nuova linea!

 

 

Sono felice di avervi parlato di Saponetico, è un grande privilegio poter dare voce ad aziende italiane coraggiose ed etiche che scelgono di rispettare l'ambiente, le persone e la nostra preziosa eredità culturale! 

 

 

 

 

A presto! 

Natalie

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