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Te la do io l'armocromia #1

Tutti parlano di armocromia, ma di cosa si tratta di preciso? L’armocromia è quella disciplina che, utilizzando la teoria dei colori (la stessa che si usa nella pittura), aiuta a capire quali sono i colori che maggiormente ci donano, nel makeup e nell'abbigliamento, a seconda di qual è la nostra "stagione". Ogni stagione, in base alle proprie peculiarità, ha una tavolozza di colori da prediligere per ottenere un look equilibrato e armonioso in maniera naturale, ossia "armocromatico".

 

Vi faccio un esempio: quando pensiamo a Penelope Cruz la mente va subito ai suoi lineamenti morbidi, gli occhi scuri, intensi, i capelli mori, la carnagione olivastra. Una vera e propria bellezza mediterranea, ricca di vivaci contrasti (foto n.1 ).  Non a caso è una Inverno Profondo (IP) in armocromia, stagione caratterizzata da un’elevata profondità, da un croma alto e dalla temperatura neutro-fredda (essere olivastre non equivale a essere calde!).

 

Per ragioni di copione, la Cruz si è dovuta decolorare i capelli (o forse indossa una parrucca). Dovrà interpretare Donatella Versace, pertanto anche il trucco si è adeguato al personaggio: come vedete il viso è definito e scolpito da un contouring molto caldo, mentre sulle labbra indossa una combo matita e rossetto molto chiaro. Com’è evidente, in queste vesti l’attrice spagnola appare invecchiata di dieci anni, più spigolosa e decisamente meno sensuale! Tutti i suoi contrasti, che la rendono intensa e briosa, sono andati persi, e anche l’abito rosso salmone – dunque caldo – non le rende certo giustizia!

Chiaramente questo è un esempio al limite, giacché la povera Penelope è stata così conciata per motivi di lavoro, ma rende bene l’idea dell’importanza dell’armocromia!

 

Vi propongo un altro esempio. Clio è una Primavera in armocromia, che spesso e volentieri veste i panni di una Autunna! Entrambe le stagioni sono neutro-calde, è vero, ma la primavera è più delicata, più chiara, più raffinata se vogliamo, mentre l'autunno è più ricca e intensa, più carnale. Ecco perché nella prima foto, Clio appare un po' appesantita (certo, l'eyeliner non aiuta e lei lo sa!), mentre nella seconda risplende! Nella prima foto, anche i capelli sono armocromaticamente un po' troppo per lei, troppo caldi, troppo scuri, con troppi riflessi rossastri.

 

Nella seconda è, invece, incredibilmente in stagione: i capelli sono di un colore più chiaro e quelle punte dai riflessi dorati rendono giustizia alla sua bellezza morbida e luminosa, mentre i colori utilizzati per il makeup sono assolutamente perfetti: un bianco dorato per illuminare la palpebra, toni dell'arancio e del pesca per intensificare. In pendant anche il blush e il rossetto rosa con una punta di corallo.

 

Ecco qual è lo scopo dell’armocromia: trovare i colori che si armonizzino nel modo più naturale possibile con i nostri colori naturali, in parole povere: essere belle e fresche con uno sforzo minimo!

To be continued...

Giulia miymakeup

 

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Commenti: 1
  • #1

    Gloria (domenica, 08 aprile 2018 23:53)

    Spiegazione dettagliata ed esaustiva dell'armocromia. Giulia sei sempre il top❤️