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MORNING SKIN CARE ROUTINE

La routine viso rappresenta uno dei momenti fondamentali nella cura e nell’igiene personale, infatti bastano poche mosse giornaliere per avere una pelle sana e curata. Purtroppo, però, ogni tipo di pelle necessita dei propri trucchi e rituali, che variano anche in base al momento della giornata in cui si effettua la skin care. Ci sono, infatti, delle enormi differenze tra i rituali mattutini per la cura del viso, e quelli serali.

In questo articolo vedremo insieme quali sono i prodotti base della morning skin care routine, per ogni tipo di pelle e quali sono gli ingredienti che dovrebbero contenere. Com’è  noto, esistono principalmente quattro tipi di pelle, cioè  normale, secca, mista e grassa. La pelle normale, fortunate coloro che appartengono a questo gruppo, è una pelle ben idratata ed equilibrata, senza imperfezioni, luminosa, liscia e dal colorito roseo. La pelle secca presenta, invece, un colorito chiaro, spento, all’apparenza poco sano, rughe e segni precoci di invecchiamento. La pelle secca, inoltre, è ruvida, desquamata e poco elastica.

La pelle mista, presenta contemporaneamente zone grasse (principalmente la zona T - fronte, naso e mento) dove sono presenti anche acne, punti neri, pori dilatati, e zone secche/normali; si tratta, quindi, di una pelle con un minor grado di equilibro del film idrolidipico, che viene influenzato anche dalle stagioni e dal loro avvicendarsi. La pelle grassa, infine, appare unta, disidratata, irregolare e ruvida, con punti neri, pori dilatati, colorito spento e grigio. 

Si tratta, quindi, di quattro tipi di pelle completamente diversi tra loro e che richiedono diversi trattamenti. 

 Quello che hanno in comune, però, sono gli elementi base della skin care routine, ovvero: un detergente con cui andare a lavare il viso, un tonico/idrolato che ripristini la corretta acidità della pelle che può risultare alterata dopo la detersione e che aiuti a eliminare gli ultimi residui di trucco o eventuali cellule morte, una crema, che in base alle diverse esigenze potrà essere idratante, nutriente, dermopurificante, restituiva, eudermica, ecc, ed un contorno occhi/labbra, che tratti quelle zone più delicate del viso. 

Vediamo ora come dovrebbe svolgersi una morning skin care a seconda del tipo di pelle che si possiede. 

PELLE NORMALE: chi ha questo tipo di pelle deve cercare di mantenere “la perfezione” che madre natura ha donato, per cui può utilizzare un detergente idratante a base, ad esempio, di aloe oppure di melograno, alla mandorla o alla calendula, al miele o alla rosa. Come tonico/idrolato, le ragazze con la pelle normale, dovrebbero preferire quelli a base di Ylang Ylang, oppure salvia, o ancora alla rosa. Per quanto riguarda le creme, invece, il #teampellenormale deve fare attenzione a non abusare di prodotti antiage sin da giovane, e a preferire creme che contengano filtro solare. Le creme o i sieri (più adatti a chi nella stagione calda non sopporta le creme) dovrebbero essere a base di aloe, olio di jojoba, di mandorle dolci o argan, calendula, rosa, mirtillo, malva, arancia, limone, menta o mela. Il contorno occhi/labbra, infine, può essere alla rosa, aloe, mirtillo, olivello spinoso, melograno o al ribes.

Dunque, come possiamo ben intuire, la frutta (che è, appunto, idratante) è una grandissima alleata nella cura della pelle normale. 

 

PELLE SECCA: il trattamento di questo tipo di pelle prevede sia idratazione che nutrimento, e per questo motivo le ragazze con la pelle secca dovrebbero preferire prodotti contenenti sostanze emollienti e filmogene come gli olii e i burri, e sostanze idratanti e nutrienti come aloe e miele. Per lavare il viso, dunque, si dovrebbe preferire il latte detergente magari all’olio di argan o all’olio di cocco, all’olio di mandorle dolci o che contenga burro di karité. Come idrolato/tonico, per la pelle secca sono indicati quelli a base di rosa, fiori d’arancio o camomilla, che vadano a tonificare e lenire il viso. In questo senso, chi ha la pelle secca può anche introdurre nella routine qualche maschera a base di argilla gialla, aloe, rosa, miele che vadano a levigare, idratare e nutrire la pelle. Le stesse funzioni devono essere svolte anche dalla crema viso: essa deve sia proteggere che idratare il viso, quindi è preferibile scegliere creme a base di olii (argan, cocco, jojoba, mandorle, nocciole, cartamo, canapa, cumino nero, ecc.), burri (karité, cacao, avocado, mango, ecc.), aloe, miele, rosa o malva. Per quanto riguarda il contorno occhi/labbra, per la pelle secca sono un vero toccasana quelli a base di acido jaluronico, olio di argan, acmella oleracea, olio d’oliva. Si tratta, dunque, di tutte quelle sostanze che vanno a nutrire in profondità la pelle e che al contempo appianano le rughe. 

 

PELLE MISTA: le ragazze con questo tipo di pelle devono far fronte alla lucidità della zona T, più grassa e oleosa, e alla secchezza delle guance. Dunque, devono preferire prodotti che vadano a riequilibrare e sebonormalizzare la pelle, e in questo un grande aiuto viene fornito dall’aloe vera. I detergenti più utili alle ragazze con la pelle mista sono, senza dubbio, i gel a base di aloe, menta, ribes, liquirizia, salvia, rosa, hamamelis, zolfo, ovvero sostanze rinfrescanti, purificanti e idratanti che non appesantiscono troppo la pelle. La stessa cosa vale per le maschere, che dovrebbero contenere principalmente argilla bianca, verde o rossa, aloe, menta, hamamelis, rosa. Per quanto riguarda gli idrolati, invece, c’è l’imbarazzo della scelta: hamamelis, lavanda, salvia, rosa, rosmarino, menta, sono idrolati adatti alla cura della pelle mista in quanto hanno proprietà astringenti e sebonormalizzanti, purificanti e rinfrescanti. Le creme possono anche essere sostituite dai gel o dai sieri, in modo da non appesantire le zone secche, e possono essere a base di rosmarino, hamamelis, aloe, calendula, miele, rosa, limone, melissa, mela o da olii purché siano leggeri (come l’olio di jojoba, di oliva o di cocco), in quanto è necessario evitare tutte quelle sostanze che possano risultare comedogene e che possano aumentare i punti neri e le impurità. 

 

PELLE GRASSA: questo tipo di pelle ha bisogno innanzitutto di essere purificata e idratata, quindi la fase di detersione è fondamentale. Bisogna scegliere prodotti non aggressivi o occlusivi, altrimenti si rischia il cosiddetto effetto rebound, per cui invece di ottenere un miglioramento si va incontro ad un peggioramento dello stato della pelle. Per questo motivo, i detergenti più indicati per il trattamento della pelle grassa sono principalmente quelli in gel che contengono sostanze purificanti e sebonormalizzanti tra cui aloe, salvia, rosmarino, menta, tea tree, the verde, fiordaliso, limone, zolfo. È molto importante, inoltre, effettuare dei trattamenti di scrub viso, infatti molti dei gel detergenti per pelli miste sono anche esfolianti e contengono le medesime sostanze. Per quanto riguarda gli idrolati, sono da preferire quelli di salvia, lavanda, fiordaliso, menta, ginepro, rosmarino, limone, melissa, eucalipto, tea tree, rosa, camomilla, bergamotto. Questi hanno proprietà astringenti, antinfiammatorie, purificanti, calmanti, sebonormalizzanti che aiutano a tenere a bada la lucidità tipica della pelle grassa, ed  a idratare la pelle in profondità. Le creme/fluidi utili a chi ha questo tipo di pelle,  devono avere azione purificante e riequilibrante, quindi ancora una volta troviamo sostanze come aloe, menta, salvia, rosmarino, tea tree, the verde, limone e melissa. Relativamente al contorno occhi/labbra, infine, le ragazze con la pelle mista devono fare attenzione a non scegliere quelli troppo ricchi e pesanti, e a preferire i gel a base di rosa, hamamelis o aloe.

Bene, adesso che ho finito di analizzare ogni tipo di pelle, e per ognuna di indicare le migliori sostanze funzionali, vi racconto la mia morning skin care routine.

Io ho la pelle mista, più grassa e lucida in zona T (ho qualche puntino nero sul naso e raramente brufoletti sulla fronte, il mento, invece, è piuttosto normale) e abbastanza normale sulle guance. La mattina quando mi sveglio utilizzo, attualmente, il gel detergente mela e bambù Delidea con cui mi sto trovando molto bene. Ha un odore delicato di mela ed è molto rinfrescante. Ho notato, in quasi due mesi di utilizzo, che purifica molto la pelle, soprattutto se eseguo la pulizia con la konjac sponge (io ho quella verde per pelli delicate); ho notato che i punti neri sul naso sono nettamente diminuiti. Due volte a settimana, però, lavo il viso (insistendo maggiormente sulla zona T) con una saponetta allo zolfo e la suddetta konjac sponge, in modo da “sgrassare” la pelle e purificarla ancora più in profondità. Dopo aver fatto agire la schiumetta che la saponetta crea, passo la sponge bagnata per rimuovere tutto e infine sciacquo con acqua tiepida. Subito dopo, applico l’idrolato di Hamamelis (uno dei miei must-have), che oltre ad idratare la pelle in profondità mi lascia una bellissima sensazione di freschezza e pulizia. L’idrolato di hamamelis per me ha un odore molto delicato, cosa che mi porta a preferirlo agli altri idrolati indicati per la mia pelle. Una volta asciutto, passo ad applicare la crema idratante: in questo periodo sto utilizzando la Crema sebo-lift Domus Olea Toscana che sto amando alla follia. Questa crema contiene acido azelaico, amido di riso (che tiene a bada la lucidità), lisina, zinco, magnesio, acido ialuronico, vitamina A, C, E, PP, miele, gamma orizanolo, olio di girasole e vinaccioli e estratti di foglie di olivo, castagno, cipresso. Si tratta di una crema dall’odore molto delicato e piacevole, che si assorbe in fretta senza lasciare scia bianca. La sto usando da un mese e mezzo ormai, e posso confermare che oltre a tenere a bada la lucidità e a riequilibrare la pelle, mantiene i pori puliti e ristretti. La crema sebo-lift Domus costa un pochino, ma fidatevi, ne vale davvero la pena e poi ne basta poca ogni giorno, quindi dura parecchio (circa tre mesi). Come contorno occhi, infine, ultimamente sto utilizzando il gel della Antos a base di estratti di mela, nocciolo di albicocca, echinacea, borragine, vitamine A e E. Si tratta di un gel molto leggero che, però, riesce ad idratare bene la zona perioculare, appianando le pellicine dovute alla secchezza e a conferire al mio sguardo più luminosità. 

Almeno due volte a settimana, poi, cerco di fare una maschera, dopo aver fatto il bagno di vapore. Adesso sto utilizzando la maschera 3 in 1 Lavera alla menta, con cui mi trovo benissimo. Purifica a fondo la pelle, lasciandola morbida, idratata e fresca.

Cosa ne dite? La mia morning skin care routine è corretta o devo eliminare/aggiungere qualcosa? Avete voglia di condividere con me la vostra routine viso? Sono curiosa di sapere quali prodotti utilizzate! 

Un abbraccio!

Ale

 

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