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Io e i miei capelli crespi

 

I capelli crespi sono spesso il cruccio che ci tormenta continuamente. Io ho i capelli ricci e sottili, basti questo per capire quanto il crespo sia il mio tormento continuo.

Nonostante ogni capello sia una storia a sé, i capelli crespi presentano caratteristiche comuni: sono un misto di gonfiore, opacità, elettricità e secchezza.

Ma quali sono le cause del crespo dei nostri capelli?

A parte la conformazione dei capelli (i capelli ricci sono, di solito, naturalmente secchi e quindi crespi), le cause sono molteplici:

-     l’ambiente in cui viviamo, specie se umido: i capelli tendono a incresparsi poiché assorbono l’umidità presente nell’aria;

-     le condizioni meteorologiche: se il tempo è piovoso o solo umido, come detto sopra, i capelli tendono a assorbire le molecole d’acqua presenti;

-     mancanza di idratazione (e/o nutrimento): i capelli disidratati tendono ad essere crespi poiché, contrariamente a quanto detto sopra, la mancanza d’acqua all’interno del capello lo rende secco e quindi opaco e gonfio.

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Le prime due cause presentate sono cause esterne per le quali possiamo agire, ma sempre limitatamente. L’ultima causa, la mancanza di idratazione, è la vera causa su cui bisogna agire per cercare di domare il crespo, infatti il rivestimento esterno del capello, se non idratato correttamente, li rende più porosi e permette quindi alle molecole d’aria di penetrare all’interno e gonfiarli.

 

Per evitare che i miei capelli si increspino seguo una routine molto attenta, ma non eccessivamente complicata e impegnativa (anche perché spesso bisogna adattarsi al tempo a disposizione).

 

INIZIAMO DICENDO CHE OGNI CAPELLO È DIVERSO, quindi bisogna capire di cosa necessitano i nostri capelli in quel momento e seguire una routine equilibrata che doni ai nostri capelli nutrimento e idratazione necessari. Seguire una routine scritta non è sempre la scelta migliore, poiché le esigenze dei nostri capelli possono cambiare.

 

Io cerco di alternare impacchi idratanti, fatti una volta a settimana, a quelli nutrienti, fatti una volta al mese circa. Gli impacchi nutrienti infatti non vanno fatti troppo spesso poiché si rischia che secchino i capelli. Altro elemento fondamentale nella mia routine sono le erbe ayurvediche (che rientrano negli impacchi idratanti). Usate post shampoo condizionano e idratano moltissimo i capelli, donando loro lucentezza e morbidezza.

Un’altra piacevole scoperta che ho fatto da poco è stata la goond katira, una gomma adragante da mettere dopo lo shampoo sui capelli e da lasciare in posa dai 15’ a quando si sarà completamente seccata sui capelli, a seconda del tempo che abbiamo a disposizione. Dona incredibile elasticità ai capelli, lucentezza e idratazione.

 

Io quindi faccio lo shampoo (opportunamente diluito), applico il mio impacco (pre shampoo se nutriente, post shampoo se idratante), sciacquo e dopo se i capelli hanno bisogno di un po’ di balsamo per essere pettinati lo applico e alla fine di tutto faccio il risciacquo acido.

 

Dopo lo shampoo arriva un altro step necessario per domare il crespo: lo styling.

Il momento dello styling è per me un momento fondamentale, poiché applicando un leave in i capelli vengono protetti dagli agenti esterni e continua il loro processo di idratazione. Un must per il mio styling è assolutamente il gel ai semi di lino, che spesso abbino a un altro prodotto cremoso (uno che mi piace particolarmente è il fluido al miele maternatura).

Il gel apporta idratazione ai capelli, non sono per nulla parsimoniosa nell’applicarlo anzi, lo metto prima su tutti i capelli dividendoli in tre parti (dietro, destra e sinistra) dall’alto verso il basso e poi li pettino per distribuirli al meglio, dopo alzo i capelli con una molletta lasciando in basso una ciocca e applico il fluido (o il prodotto cremoso in questione) scrunchando e poi il gel su quella stessa ciocca sempre scrunchando, e poi continuo sciogliendo sempre una ciocca alla volta e ripetendo l’operazione. Alla fine, dopo aver messo il leave in su tutti i capelli faccio il plopping (con un asciugamano in microfibra) per 10 min e poi procedo ad asciugarli con phone a temperatura media e non troppo vicino ai capelli.

Non ho paura i capelli rimangano duri o pesanti poiché i capelli tendono ad assorbire facilmente il gel, diventando molto definiti e assolutamente morbidi.

Se nei giorni successivi dovessero perdere forma o diventare crespi e/o gonfi procedo con un veloce restyling inumidendo i capelli passando le mani bagnate dentro e applicando un po’ di gel per poi riasciugare.

 

Tutti questi passaggi sono fondamentali per combattere il crespo poiché gli impacchi apportano idratazione ai capelli, lo shampoo diluito è più delicato e quindi stressa di meno i capelli e il risciacquo acido chiude le squame e impedisce l’entrata dell’aria nei capelli. Lo styling, insieme agli impacchi, è forse il momento più importante della mia routine, poiché è in quel momento che do ai miei capelli la sostanza idratante che rimarrà per più tempo sui nostri capelli e li proteggerà dalla secchezza e dagli agenti esterni.

Per esperienza personale posso dire che i gel (specie quello di semi di lino e di semi di methi) sono la soluzione migliore per lo styling poiché non appesantiscono i capelli e tendono ad essere assorbiti idratandoli. Io ho un riccio abbastanza morbido, quindi i capelli di solito riescono a mantenersi idratati anche nei giorni successivi allo shampoo, nel caso in cui doveste avere capelli più ricci e/o tendenti al crespo che nei giorni successivi tendono a incresparsi e a seccarsi procedete subito con il restyling e torneranno perfetti.

 

Non abbiate paura di dare ai capelli ciò di cui hanno bisogno e impariamo a conoscerli al meglio!

 

Antonia Simeoli

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