· 

Cruelty free o no?Piccoli consigli per acquisti consapevoli

Nonostante sembri qualcosa di arcano e fuori dal mondo, mi duole ricordarvi che sì, nel mondo vengono effettuati ancora i test sugli animali, anche sui cosmetici.

Non in Europa, non in Italia, ma in tantissime parte del mondo queste barbarie vengono ancora perpetuate e spesso, legalizzate, come nel caso cinese.

Un prodotto di un brand che acquistate in Italia, potrebbe essere prodotto all'estero, testato e venduto oltre oceano. Come evitare di supportare compagnie che ancora si sono adeguate a questi mezzi barbari? Ve lo spiego qui sotto.

Cruelty free o no: in che modo posso saperlo?

Innanzitutto, bisogna SEMPRE informarsi.

Spesso non basta leggere le etichette, perché il famoso coniglietto é una certificazione non obbligatoria e non tutte le aziende decidono di esporla.

Se decidete di acquistare prodotti italiani venduti esclusivamente in Italia e in Europa, così come prodotti venduti all'interno dell'UE e prodotti da compagnie europee, siete in una botte di ferro: per legge, vengono effettuati controlli che impediscono la produzione e il test di cosmetici i cui ingredienti e il prodotto finale sono stati testati sugli animali.

Se invece amate i prodotti esteri, che siano coreani, americani e co., iniziano le magagne.

La prima cosa da fare é controllare se il brand vende in Cina, dove invece, la legge obbliga al test.

Come fare?

Semplicemente cercate lo store cinese dei prodotti e se non trovate nulla, avete buone speranze che il vostro marchio preferito sia totalmente cruelty free.

Opuure affidatevi a siti aggiornati con liste dei marchi che testano e che non testano, sottolineo aggiornati perché i cambiamenti sono all'ordine del giorno, sia nel bene, che nel male.

Falsi claim: come non farsi fregare.

Quando si vuole intraprendere una scelta così drastica, é importante non essere superficiali: quando leggete messaggi pubblicitari, slogan o presentazioni di nuove collezioni associate alle parole "naturale", "bio", "vegan" e simile, non lasciatevi rassicurare!

Controllate, fate delle ricerche, informatevi sempre.

Dove posso informarmi?

Purtroppo, le liste più complete che si possono trovare sono inglesi, perché si sa, noi italiani tendiamo a non guardare troppi fuori dall'Italia quando si tratta di questioni così spinosi, tendendo ad evidenziare solo alcuni tra tutti i brand che si possono trovare.

I blog che trovo più competenti rispetto a questo aspetto sono Crueltyfreekitty che divide i brand per tipologia e spesso, per negozio o store in cui potete trovarli, o Logical Harmony che oltre a proseguire nelle liste, pubblica settimanalmente una lista di brand che monitorerà per capire se testano o meno sugli animali.

Questo non vuole essere un articolo indirizzato al terrore, ma solo a scopo informativo per chi ama gli animali e vuole prendere una scelta che può sembrare drastica, ma che riserva piacevoli sorprese e molte soddisfazioni!

https://bebibi.wordpress.com/

 

Scrivi commento

Commenti: 0