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Quello che forse non sapevate o sapevate male del make up

Oggi vi parlo delle bufale che girano in rete sul make up. In realtà dovevano essere solo cinque, ma prima di revisionare l’articolo me n’è venuta in mente un’altra. Iniziamo!

1. Il colore del fondotinta va scelto in base al proprio sottotono. Ecco, questa è una delle grandi bufale che spesso porta la gente che cerca un fondotinta a domandare “ma come faccio a capire il mio sottotono?”.

Ve lo dissi anche quando scrissi l’articolo sul tono della pelle (che è quello che noi vediamo) e il sottotono (che può essere freddo o caldo e più o meno neutro) e dissi che sono due cose differenti. Il fondotinta va scelto in base al tono della pelle, che per la maggior parte delle persone è sul giallo.

Quindi, quando andate a scegliere il fondotinta, iniziate a provare tra i fondotinta giallini che probabilmente lo troverete tra quelli il colore che si adatta a voi. E, cosa importantissima, dovete provarlo sul collo e non sui polsi delle mani che potrebbero avere una colorazione differente. E il sottotono allora? Il sottotono entra in gioco nel prossimo punto…

2. Il colore che sta bene a tutti Mi dispiace deludervi, ma il colore che sta bene a tutti nel trucco non esiste. Quindi quando leggete “il rossetto che sta bene a tutte” beh è una grandissima bufala. E qui che c’entra il sottotono : se abbiamo un sottotono caldo ci staranno bene colori caldi, se lo abbiamo freddo ci staranno meglio colori freddi. Ogni colore può essere freddo o caldo: troveremo rossi freddi e rossi caldi, nude freddi e nude caldi… Chiaramente questa è una spiegazione molto riduttiva, per capire quali sono i colori che vi donano di più il mio consiglio e di avvicinarvi all’armocromia e farvi analizzare da persone esperte nel campo.

3. Il correttore aranciato per le occhiaie. E chi l’ha detto? Conoscete la teoria dei colori complementari? Sovrapposti si annullano tra di loro. Bene, il colore complementare dell’arancio è il blu: quindi, se avete le occhiaie bluastre il correttore aranciato va benissimo. Ma se l’avete sul viola? Il complementare del viola è il giallo, quindi sì l’arancio non vi serve. Vi serve un correttore giallo. Dopo aver applicato il correttore colorato sulla discromia, per coprire il grigio (che si crea con la sovrapposizione dei colori complementari) dovrete usare un correttore beige.

4. L’eyeliner sta bene a tutte. Questa penso sia la più grossa bufala mai creata: l’eyeliner con la codina, grafico allunga tutti gli occhi. Beh, è esattamente il contrario. Se volete davvero allungare visivamente il vostro occhio, probabilmente dovete buttare il vostro tanto amato eyeliner: se avete un occhio tondo vi accentuerà questo difetto, se avete un occhio discendente lo farà sembrare ancora di più all’ingiù… per portarlo bisogna avere degli occhi molto regolari, cosa che in pochi hanno. Il trucco correttivo sappiate che non prevede alcuna linea grafica, si utilizza una matita sfumata per bordare l’occhio (o in alternativa eyeliner sfumabile).

5. Lo smokey Cioè, lo smokey esiste. Non è una bufala. La bufala è che su internet qualsiasi trucco sfumato (che poi qualsiasi trucco fatto bene è sfumato) viene chiamato “smokey eyes”. Lo smokey eyes è uno solo: un trucco con una base sulla palpebra scura, che contorna tutto l’occhio e dove lo scuro è più intendo vicino l’occhio e va mano a mano a degradarsi (“smokey” = “fumoso”), va a sottolineare e ad allargare lo sguardo. Al contrario di quanto si possa pensare infatti un trucco scuro non è detto che rimpicciolisca l’occhio, è un trucco che può stare benissimo su un occhio piccolo. E altra cosa importante, nello smokey non ci va nessun tipo di eyeliner!

6. Tinte e rossetti liquidi. Ragazzi miei, se leggete “liquid lipstick” su una confezione non andate a comprare una tinta come in tanti dicono ma semplicemente un rossetto che invece di essere in stick è liquido, magari è a lunga tenuta. Sono due prodotti differenti! La tinta ha una componente alcolica che evaporando permette di fissare meglio il colore e di farlo durare magari più a lungo. Ma, entrambe i prodotti, hanno una componente oleosa per cui quando andate a mangiare magari una pizza è normale che se ne vada il colore. Poi ricordatevi che ogni prodotto rende in modo soggettivo.

Alla prossima!

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