make up: viaggio negli anni 20

Amanti del Vintage ne abbiamo?

Spero proprio di sì! Perché da oggi, partiranno una serie di articoli, realizzati appositamente per immergerci in un viaggio nel tempo, andando alla scoperta di quali erano i MOOD ed i MUST HAVE delle dolci donzelle del passato! 

Sono sicura che molte di voi stiano fremendo dalla curiosità di sapere come si sia evoluto il concetto di “bellezza femminile” nel corso degli anni, ed in particolar modo, in questa serie di articoli, tratteremo l’evoluzione del make-up a partire dal favoloso e rivoluzionario 1920! Alla fine, non è poi così distante, no? Beh, forse sì

 

 Gli anni ’20, gli anni dell’EMANCIPIAZIONE FEMMINILE; nelle sale da ballo trionfa il “jazz”, si balla a ritmo di “charleston” e sulle strade nascono i primi bolidi decappottabili.

Ebbene, in mezzo a tutte queste novità, che tipologia di donna troneggiava? Sicuramente una donna che aspirava all’indipendenza. Care bellezze mie, avevamo già capito tutto dalla vita! La donna degli anni ’20 vive da sola, non si preoccupa assolutamente di convenzioni e buone maniere, e vi dirò di più: assomigliare un po’ ad un uomo era considerata dalle donzelle dell’epoca la massima espressione di libertà. 

E quindi? Qual era il “mood”? Pelle chiara, molto molto chiara, quasi a voler sembrare trasparente. Si accentuano le vene, sia sul viso, che sul decolleté; le braccia e la fronte si truccano con l’uso di pigmenti bluastri. Lo so, lo so, detta così può ricordare vagamente una figura un po’ “vampiresca” ahahahah

 

Il trucco degli occhi è molto audace: si va di matita nera sotto la rima inferiore e si sfuma lo scuro nella parte alta e interna dell’occhio. Per la gioia di noi donne, si valorizzano taaanto le ciglia, che vengono particolarmente annerite! Le guanciotte devono avere la classica forma a “pomello”, colorate dal fard di un rosso piuttosto scuro. No, non sembravano clown, ve l’assicuro!  E la bocca? Beh, la bocca viene notevolmente ridotta, si disegna rigorosamente a forma di cuore, accendendosi di tinte assai intense e squillanti, esclusivamente bordeaux scuro. Ma la ciliegina sulla torta, sono le sopracciglia: scurite col nero o col castano scuro, indipendentemente dalla forma del viso o degli occhi, sono ridisegnate basse, allungate e di forma cadente.

A figurare come “persona più rivoluzionaria dell’epoca” c’era nientepopodimeno che.. Coco Chanel! Dal capello corto, con la nuca scoperta, la Chanel prendeva il sole al mare col suo costumino da bagno a righe, e la sua idea di vita era “convivere sì, sposarsi no!” Coco, o mia cara, stavi forse tentando di lanciarci un messaggio subliminale?

Dagli Stati Uniti arriva la moda dei “concorsi di bellezza”, ma la novità assoluta di quegli anni è udite, udite: LA PERMANENTE. Esatto ragazze mie, avete capito bene! Nasce la prima crema ristrutturante per capelli, la “Bioréne”, e si diffondo alla grande le tinte per capelli. 

Ah, per chi non lo sapesse ancora, proprio negli anni ’20, nasce il primo piegaciglia! 

Il mascara? E’ solo in pasta o in crema, si applica con uno “spazzolino” e finalmente, esce sul mercato anche in una prima versione resistente all’acqua. 

Ma il “must have” care mie, è sempre e per sempre il rossetto, accessorio più popolare in assoluto, così tanto, che viene inventato il suo primo astuccio in metallo, per portarlo ovunque, conservandolo gelosamente!

 Che dire, di sicuro gli anni ’20 godono di un fascino notevole! Ve lo confesso, in fondo all’anima mi sono sempre sentita un po’ “retrò” <3 Sono profondamente innamorata di tutta quella estrema eleganza e assoluta classe, che, secondo me, non tornerà mai più :’)

 

E voi? Cosa ne pensate? Vi piacciono questi magici anni ’20? Cosa vi ha colpito maggiormente? Fatemelo sapere!

 A presto e al prossimo articolo, Erika  https://www.instagram.com/erika_bons_mua/